Comune di Cadoneghe

Processionaria e bruco americano

come contrastare l’invasione. Ecco le ordinanze

Ultimo aggiornamento:16-04-2020
 
 

La "Processionaria del Pino" - Traumatopea Pityocampa è un lepidottero che, allo stadio larvale, arreca danni alla chioma di alcune conifere (tutte le specie del genere Pinus e occasionalmente anche le specie del genere Cedrus e Larix) e può causare fastidiose irritazioni cutanee, oculari e respiratorie nell'uomo e negli animali in seguito a contatto diretto con i peli urticanti delle larve. Nel periodo primaverile l'insetto (in genere verso la fine di maggio), sotto forma di larva lunga da 1 cm a 3,5 cm, dotata di numerosi peli irritanti, si avvia "in processione" dal nido, presente nei rami delle piante attaccate, verso il terreno in cerca di un posto adatto dove tessere il bozzolo.

A questo link della Regione (http://www.regione.veneto.it/web/agricoltura-e-foreste/lotte-obbligatorie) si trovano le principali indicazioni per la lotta agli organismi nocivi, tra i quali la processionaria del pino (Traumatopea Pityocampa). Una nota informativa del Dipartimento Difesa del Suolo e Foreste della Regione Veneto è disponibile nella sezione allegati

Per la lotta a tale animale è stata emanata l'Ordinanza n. 17 dell'8  aprile 2020, "VEDI ALLEGATO". Con tale provvedimento si ordina a tutti i proprietari di aree verdi e agli amministratori di condominio che abbiano in gestione aree verdi private sul territorio comunale, di effettuare tutte le opportune verifiche ed ispezioni sugli alberi a dimora nelle loro proprietà, al fine di accertare la presenza dei nidi della processionaria del pino.

Qualora si riscontrasse la presenza dei nidi della processionaria, si dovrà immediatamente intervenire con la rimozione e la distruzione degli stessi e con l'attivazione della profilassi, rivolgendosi preferibilmente a ditte specializzate.

E' fatto assoluto divieto di depositare rami con nidi di processionaria nei contenitori per il verde, presso l'ecocentro o nelle varie frazioni di rifiuti a circuito comunale.

Il "bruco americano" - Hyphantria cunea è un lepidottero originario del Nord America, arrivato in Europa a partire dagli anni quaranta tramite mezzi di trasporto aerei e marittimi. Presente in Italia dall'inizio degli anni ottanta, è oggi ampiamente diffuso in Pianura Padana, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Marche. Si tratta di una specie altamente polifaga che attacca numerose piante di interesse sia agrario che ornamentale quali: acero negundo, gelso, noce, pioppo, salice, tiglio, platano, ciliegio.

Le larve vivono a spese delle foglie che vengono avvolte da una tela sericea ed erose completamente lasciando intatte solo le nervature principali.

Per la lotta a tale animale è stata emanata l'Ordinanza n. 16 dell'8  aprile 2020, "VEDI ALLEGATO". Con tale provvedimento si ordina a tutti i proprietari di aree verdi e agli amministratori di condominio che abbiano in gestione aree verdi private sul territorio comunale, di effettuare tutte le opportune verifiche ed ispezioni sugli alberi a dimora nelle loro proprietà, al fine di accertare la presenza dei nidi ed intervenire prima che le larve si diffondano.

 

 

 

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