Comune di Cadoneghe

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ordinanza per la regolamentazione degli orari di esercizio delle sale giochi

orari di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro installati negli esercizi autorizzati ex artt. 86 e 88 del T.U.L.P.S. - R.D 773/1931 e negli altri esercizi commerciali ove è consentita la loro installazione.

 

Il Sindaco

ORDINA

di stabilire, con decorrenza 19.12.2018, la disciplina degli orari di esercizio delle sale giochi (ex art 86 TULPS) e di utilizzo degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincite in denaro, collocati in altre tipologie di esercizi commerciali, locali o punti di offerta del gioco - Decreto del Direttore Generale dei Monopoli di Stato prot. nr 2011/30011/Giochi/UD del 27/07/2011) ex art 86 e 88 TULPS, così come di seguito indicato:

1. ORARI DI ESERCIZIO DELLE SALE GIOCHI AUTORIZZATE EX ART 86 TULPS :

L'orario di esercizio delle sale giochi è fissato: dalle ore 10:00 alle ore 20:00 di tutti i giorni, compresi i festivi.

2. ORARI DI FUNZIONAMENTO DEGLI APPARECCHI DI INTRATTENIMENTO E SVAGO CON VINCITA IN DENARO, DI CUI ALL'ART 110, COMMA 6 DEL TULPS - RD 773/1931, COLLOCATI IN ALTRE TIPOLOGIE DI ESERCIZI

a) Autorizzati ex art 86 del TULPS (bar, ristoranti, alberghi, rivendite tabacchi, esercizi commerciali, ricevitorie lotto)

b) Autorizzati ex art 88 TULPS (agenzie di scommesse, negozi da gioco, negozi dediti esclusivamente al gioco ecc.)

L'orario massimo di funzionamento degli apparecchi con vincita in denaro di cui all'art. 110 comma 6 del TULPS collocati nelle tipologie di esercizi di cui sopra è fissato: dalle ore 10:00 alle ore 20:00 di tutti i giorni, festivi compresi. Gli stessi apparecchi, nelle ore di "non funzionamento", devono essere spenti tramite l'apposito interruttore elettrico di ogni singolo apparecchio.

DISPONE

che, in tutti gli esercizi in cui sono installati apparecchi da gioco, il titolare della relativa autorizzazione di esercizio (o del titolo equivalente) è tenuto a far osservare quanto sopra indicato, oltre che le seguenti disposizioni:

·       Obbligo di esposizione su apposite targhe, in luogo ben visibile al pubblico, di formule di avvertimento sul rischio di dipendenza dalla pratica di giochi con vincita in denaro;

·       Obbligo di esposizione all'esterno del locale del cartello indicante gli orari di funzionamento degli apparecchi.

DISPONE INOLTRE

che l'inottemperanza a tutte le disposizioni della presente ordinanza comporta la sanzione amministrativa da un minimo di euro 25,00 ad un massimo di euro 500,00 ai sensi dell'art. 7 bis del D. Lgs. n. 267/2000, con l'applicazione dei principi di cui alla Legge n. 689/1981.

In caso di particolare gravità e recidiva si applicherà, per un periodo da uno a sette giorni, la sanzione accessoria della sospensione dell'attività delle sale giochi autorizzate ex. art 86, ovvero la sospensione del funzionamento degli apparecchi di intrattenimento e svago con vincita in denaro, di cui all'articolo 110, comma 6 TULPS, collocati in altre tipologie di esercizi (commerciali, locali o punti di offerta del gioco) ex artt. 86 e 88 TULPS. La recidiva si verifica qualora la violazione delle disposizioni sia stata commessa per due volte in un anno, anche se il responsabile ha proceduto al pagamento della sanzione mediante oblazione ai sensi dell'articolo 16 della Legge n. 689/1981.

Ricorda inoltre che ai sensi dell'art. 20 della L.R.V. n. 6/2015 l'inosservanza delle disposizioni relative al divieto di attività pubblicitaria relativa all'apertura o esercizio di sale da gioco, di cui al comma 5 di detto art. 20, nonché agli obblighi di esposizione ed informazione di cui al comma 6 (obbligo di esporre in luogo visibile e accessibile al pubblico il cartello informativo sui rischi correlati al gioco e sui servizi di assistenza alle persone con patologie connesse al GAP e il test di autovalutazione e verifica del rischio da dipendenza da gioco d'azzardo di cui al comma 4, lettera d) dello stesso articolo 20 - obbligo di non pubblicizzare con cartelli od altre modalità all'esterno e all'interno dei locali le eventuali vincite conseguite), comporta l'applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 500,00 a euro 10.000,00; nel caso di reiterazione delle violazioni di cui al comma 6, si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione temporanea dell'esercizio dell'attività da dieci a sessanta giorni.

AVVERTE

che il presente provvedimento verrà tempestivamente inviato in copia al Comando di Polizia Locale dell'Unione Comuni del Medio Brenta, in quanto deputato alla vigilanza sull'osservanza della presente ordinanza e delle disposizioni della L.R.V. n. 6/2015 - art. 20, nonché all'Ufficio Territoriale del Governo - Prefettura di Padova e, successivamente, trasmesso alla Questura di Padova, al Comando Provinciale dei Carabinieri, al Comando Provinciale della Guardia di Finanza e reso pubblico mediante affissione all'Albo Pretorio del Comune.

Comunica che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto, con sede in Venezia Palazzo Gussoni, Strada Nuova Cannaregio 2277 - 2278, entro il termine di sessanta (60) giorni dalla data di entrata in vigore della presente ordinanza ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di centoventi (120) giorni dalla data suddetta.

 

Documenti allegati: